Sabato 01 Ottobre 2011

Qualità e innovazione
La nautica italiana rilancia

GENOVA - Si apre oggi a Genova fino a domenica 9 ottobre il 51° Salone Nautico Internazionale. Saranno dieci intense giornate dedicate alla passione per la nautica, ad ammirare barche da sogno, tentando soprattutto di guardare oltre la crisi con gli occhi di quella  speranza che da sempre il mare sa ispirare alla gente. Sono 1.300 gli espositori, duemila barche - di cui 450 ormeggiate nella suggestiva sezione floating - e 450 nuovi modelli presentati in anteprima.
Il numero degli espositori lariani è sceso di circa il venti per cento, ma la quantità nulla ha a che fare con la qualità, che per quanto riguarda i nostri costruttori rimane sempre a livelli d'eccellenza. Parliamo, infatti, di una trentina di espositori del nostro lago o comunque del territorio, che si distinguono dagli altri per la  linea elegante ed aggressiva delle barche, oppure per l'eleganza e la  praticità dell'arredamento o  per l'alta tecnologia dell'accessoristica. Molte le novità messe in vetrina dalla nautica lariana. Come l'Airon Marine 4500 T-Top, il nuovissimo yacht del cantiere Airon Marine di Paolo Molinari, di 13.80 metri , che oltre alle innovazioni tecnico stilistiche adottate, affronta il tema ecologico adottando  tecnologie costruttive attente all'ambiente e facendo miglior uso di materiali eco-compatibili realizzato dopo attente ricerche e studi approfonditi da parte dell'ufficio progettazione.
Non è da meno Primatist di Bruno Abbate, che mette direttamente in acqua il nuovo G46' Pininfarina, studiato in collaborazione con il Centro Stile Extra della Pininfarina. Il Cantiere Mostes di Lezzeno, è presente anche quest'anno nel padiglione S, ma con uno spazio ancor più grande rispetto al passato. Nello stand spicca in anteprima mondiale il nuovo Venere 255.  «Personalmente non posso certo lamentarmi - è ottimista Alessandro Mostes di Lezzeno - in quanto quest'anno ho aumentato il fatturato, vendendo barche nel nord est d'Italia, in Germania e in Svizzera. Qui a Genova ho chiesto più spazio per esporre le mie barche». Usciremo dalla crisi? «Certo. Siamo venuti fuori dal disastro della guerra e dalla crisi degli inizi anni '90. Sono cicli che si ripetono. Tra due anni saremo ancora più forti di prima».
Anche la meccanica di precisione presente al salone porta una firma prestigiosa: quella di Cmc Marine di Como, che quest'anno completa la gamma delle pinne stabilizzatrici dei mega-yacht degli sceicchi, con  nuovi modelli di pinne con attuatore elettrico destinati ad imbarcazioni sopra i 30 metri.
«Nonostante la crisi - parole di fiducia anche da Enzo Fantinato di Cna Como -  la Nautica Lariana si muove e si sta attrezzando per affinare gli strumenti che le permettano di contrastare le crisi e affrontare le nuove sfide di mercato. A Genova i nostri costruttori riusciranno anche quest'anno a far valere l'eccellenza dei loro prodotti».

Leggi l'approfondimento su La Provincia in edicola sabato 1 ottobre

a.savini

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