Mercato, troppi abusivi
"I vigili non controllano"

Lettera al comune di Como da parte di uno delgi operatori storici del mercato delle bancarelle, a pochi giorni dalla notizia della scoperta di alcuni lavortori stranieri privi di permesso di soggiorno ma autorizzati alla vendita

COMO - «Posso qui affermare senza tema di smentita e per averne ricevuto dirette segnalazioni da altri operatori, che alcuno dei controlli previsti dal vigente regolamento comunale viene eseguito, con grave pregiudizio per la regolarità dell'esercizio del commercio su aree pubbliche, ma anche per tutti gli operatori che sono regolarmente presenti su quel mercato perché rispettosi della disciplina che vi presiede».
"Letteraccia" al Comune di Como (comando della polizia locale, sindaco, assessorato), scritta e firmata da Rino Barbieri, uno degli operatori storici del mercato delle bancarelle, nonché vicepresidente della Fiva Confesercenti di Lecco. Barbieri ce l'ha con il «degrado del mercato», e in particolare con il fatto che, a suo dire, nessuno controlli nulla, meno che mai le carte di esercizio dei singoli operatori. Pochi giorni fa, per esempio, l'ispettorato del lavoro, con i carabinieri, aveva "scovato" e denunciato alcuni lavoratori extracomunitari sprovvisti perfino del permesso di soggiorno. «L'omesso controllo da parte dell'amministrazione è un comportamento da stigmatizzare».

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Eco di Bergamo Como: il mercato