Venerdì 07 Ottobre 2011

Famiglie numerose
Stangate dallo Stato

COMO - «La situazione delle famiglie in Italia è al collasso, i dati sull'attuale situazione di crisi economica e demografica sono drammaticamente noti, manca da sempre nel nostro Paese una politica familiare organica e strutturale».
Due mamme, due papà e 17 figli. Li ha ricevuti ieri mattina in via Volta il prefetto Michele Tortora, primo, tra tutti i prefetti d'Italia, ad aprire le porte a una rappresentanza dell'«Afn», l'Associazione famiglie numerose, un sodalizio nato nel 2004 con lo scopo di difendere e sostenere i diritti dei nuclei familiari numericamente più "ricchi", e che in Italia, oggi, rappresenta circa 12 mila famiglie.
La delegazione, capeggiata dal medico Cosimo Prete - ex assessore al Comune di Tavernerio, padre di 11 figli - ha sottoposto al rappresentante del governo una serie di perplessità e di timori legati sia alla attuale congiuntura e alla crisi, sia, soprattutto, alle contromisure recentemente adottate dal governo e agli ulteriori tagli nel sociale: «Non chiediamo nésoldi né pietà - ha spiegato Prete al termine dell'incontro - Chiediamo giustizia e l'applicazione della Costituzione. E invece, per ogni manovra finanziaria che il governo approva, il ruolo della famiglia ne esce ulteriormente frustrato, senza tutele. Questo benché le famiglie siano portatrici sane di futuro, di solidarietà. È inaccettabile che il sistema fiscale chieda tasse solo sulla base delle entrate senza considerare poi quanti siano effettivamente coloro che usufruiscono di queste entrate. Il tanto promesso "quoziente familiare", non è solo diventato una chimetra, ma viene ormai applicato al contrario... Chi ha più figli più paga».

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a.savini

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