Martedì 11 Ottobre 2011

Il classico è in crisi ovunque
Ma a Como ne apre uno nuovo

COMO - Il classico è in crisi, viva il classico. Già, mentre il regio liceo "Alessandro Volta" perde iscritti (e si giustifica osservando che si tratta di una tendenza nazionale), mentre il tentativo di aprire una sezione di classico allo scientifico di Olgiate comasco è da poco naufragato (appena 8 domande), e anche il Collegio Gallio fa fatica, una scuola privata, il Centro studi Casnati, ha deciso di tentare l'avventura dal prossimo anno. Peraltro, il nuovo liceo classico cittadino sarà intitolato proprio a uno storico professore del "Volta", nonché primo preside del Casnati, Giacomo Sfardini.
Perché scommettere su un nuovo liceo classico privato (o meglio, paritario)? «Ci piace andare controcorrente», dicono i fratelli Danilo e Davide Discacciati, che hanno ereditato il Casnati dal padre Domenico. La prima motivazione è proprio storico-familiare: già il loro genitore aveva accarezzato l'idea di aprire il classico.
Ma ci sono anche motivazioni didattiche, ovviamente. Di particolare importanza, visto che devono motivare i ragazzi e le famiglie non soltanto a ritenere ostico lo studio del greco e del latino, ma anche a sborsare 3600 euro all'anno di tasse di iscrizione. «Sarà un scuola per persone curiose, per ragazzi che vogliono inserirsi nel mondo con le capacità per capirlo», dice la preside Beatrice Astori. Fin qui nulla di diverso rispetto alle peculiarità degli altri licei classici. La differenza la farà il taglio dato ad alcune materie. A partire proprio dal latino e dal greco. «Già nel linguistico abbiamo attuato lo studio del latino attraverso i manuali e la metodologia britannica - spiega Astori -. Il "Cambridge latin course" affronta lo studio della lingua degli antichi romani come se fosse una lingua moderna. Incuriosisce gli studenti abbinando alle regole grammaticali la scoperta di una civiltà».

Nelle due pagine specizali dedicate alla scuola (su "La Provincia" in edicola oggi, 11 ottobre) anche la rubrica dedicata al progetto "Poclass": qui a fianco il video realizzato da una studentessa della media di Olgiate Comasco, Michela Tettamanti

p.berra

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