Martedì 11 Ottobre 2011

Paratie, ennesima beffa
Lavori fermi fino al 2012

COMO - Ennesima beffa per il cantiere delle paratie. Ieri sul tavolo della giunta non è arrivata, contrariamente a quanto aveva annunciato il sindaco Stefano Bruni solo pochi giorni fa, la determina dirigenziale che altro non è che la variante progettuale che contiene gli interventi da fare per riavviare il cantiere. Il documento, redatto dal direttore Antonio Viola e dal responsabile del procedimento Antonio Ferro è sulla scrivania del direttore generale e del settore legale per una serie di approfondimenti.
Anche dal via libera, in ogni caso, i tempi per riattivare il cantiere non si annunciano brevi. Innanzitutto l'impresa - la veneziana Sacaim - dovrà analizzare il testo ed eventualmente formulare delle considerazioni. Qualora avesse delle perplessità, sarà il Comune ad imporre l'esecuzione dei lavori attraverso quello che in termine tecnico si chiama «ordine di servizio».
La variante progettuale comprende innanzitutto il posizionamento di una seconda fila di palancole (piloni in acciaio da infiggere nel terreno) per evitare il rischio crolli dei palazzi nei pressi della darsena verso Sant'Agostino. Le palancole, però, non sono così facili da reperire sul mercato. Nel corso dei vari sopralluoghi sul cantiere era emerso a più riprese che tra l'ordine e la consegna del materiale passano circa due mesi. Calendario alla mano significa - nella migliore delle ipotesi - la consegna a ridosso di Natale, ma questo vuol dire che non si ripartirà almeno fino a gennaio 2012. In pratica un anno dopo lo stop al cantiere (è fermo dal 24 gennaio scorso).

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p.berra

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