Mercoledì 12 Ottobre 2011

Centomila comaschi in crisi
Adesso in città c'è un aiuto

COMO Tutte le persone hanno il diritto ad essere tutelate giuridicamente e per questo è nato l'amministratore di sostegno, per affiancare anche le persone con fragilità nelle proprie scelte di vita.
I beneficiari di questa iniziativa sono persone maggiorenni, che si trovano in condizioni di particolare fragilità come malati terminali, affette da disagio psichico, tossicodipendenti, dalla dipendenza dal gioco, oppure di persone disabili o di anziani soli.
Un problema scottante, visto che in provincia, come del resto in tutta Italia, è in aumento costate la popolazione anziana (nel comasco sono 107.738, pari al 19,01% di quella totale).
Il progetto Amministratore di Sostegno per la provincia di Como, operativo dal mese di ottobre 2010, iniziato con una rete di sensibilizzazione, è lo sviluppo del progetto regionale www. progettoads.net, promosso da fondazione Cariplo, Co.Ge consulta comitati di gestione fondi speciali per il volontariato, coordinamento regionale centro servizi volontariato, con la collaborazione di regione Lombardia, Ledha e associazione Oltre noi la vita.
«Da gennaio 2011 ha aperto lo sportello di Como - spiega Maria Assunta Peluso, responsabile del coordinamento del progetto e della capofila Rete comasca disabilità - e da maggio sono già stati seguiti più di trenta casi, per diverse tematiche, c'è chi ha avuto bisogno di un avvocato e chi invece di un notaio».
Chi è l'amministratore di sostegno? «Preferibilmente viene individuato all'interno della famiglia - spiega - e se la persona in stato di fragilità è sola, sono i professionisti o i responsabili degli enti ad interessarsi, ma noi vogliamo fare un passo in più sensibilizzando la comunità».
L'istituto dell'Amministrazione di Sostegno, frutto di una modifica della legge sulla tutela giuridica, è stato creato per rappresentare e sostituire la persona che non raggiunge o perde nel tempo la capacità di valutare, decidere per tutelare i propri interessi. È nominato dal giudice tutelare anche solo per un periodo di tempo. L'associazionismo comasco a sostegno della protezione giuridica organizza a partire da venerdì un corso di formazione per volontarie e cittadini all'istituto Don Guanella, dove mercoledì 19, insieme con Rete comasca disabilità, Ledha (lega per i diritti persone con disabilità) e Uildm (unione italiana lotta alla distrofia muscolare) si terrà un convegno aperto a tutti intitolato "Storie dentro, storie fuori, diritti territori e politiche sociali tra storia e sostenibilità".
In particolare verrà approfondito il tema della presa in carico della persona con disabilità in Lombardia.

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a.savini

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