Giovedì 01 Dicembre 2011

Rapinese: «Sarò sindaco.
E caccerò gli ingegneri del muro»

COMO «Basta vedere come è ridotta la nostra città per capire che i rappresentanti politici di centrodestra e centrosinistra a Como fanno pietà. Noi, con "Adesso Como", presentiamo l'unica vera lista civica in campo, con già i 32 candidati, perché una lista civica non può prescindere dalle persone e dal programma: gli altri soggetti che si definiscono "civici" senza persone e programma o sono in malafede o perseguono interessi diversi da quelli della collettività. A breve renderò noti anche i nomi degli assessori che siederanno in giunta e saranno tutti tecnici, perché la competenza non può essere determinata dall'iscrizione ad un partito. Uno dei primi provvedimenti? La rimozione di Viola e Ferro, i responsabili delle paratie e del muro a lago, dai loro incarichi».
È un Alessandro Rapinese a mano armata, che spara a zero contro i vertici di Pd, Pdl e Lega, e si appella direttamente alla popolazione per essere eletto sindaco alla consultazione amministrativa della primavera 2012: «L'obiettivo è andare al ballottaggio e battere poi il centrodestra».
Con un anticipo che, nella politica comasca (e forse nazionale), non ha eguali, ieri ha già presentato i 32 nomi dei candidati consiglieri comunali: «E non saranno gli unici. Anche se è stato difficile convincere persone "normali" ad accettare la candidatura, abbiamo raccolto più disponibilità dei 32 posti e quindi daremo vita quasi scuramente ad una seconda lista civica e, non escludo, anche una terza». Coordinatrice della lista "Adesso Como" sarà una donna, Ada Mantovani, che ha detto addio al senatore Alessio Butti: «Non rinnego la mia esperienza in An, ma mi sono allontanata quando ho assistito alla collocazione nelle aziende partecipate di persone non preparate, che venivano nominate solo in funzione della tessera di partito che avevano in tasca». E ad uno sganassone rifilato al centrodestra, ne segue subito un altro al centrosinistra da parte di Rapinese.
In lista spiccano i nomi di tanti commercianti, tra cui l'edicolante e speaker radiofonico Beppe Rondinelli e il titolare del "Luisita" Milo Casati: tutti in corsa con lo slogan "Yes, we Com" (un gioco di parole anglosassone traducibile in "Como, stiamo arrivando") che già campeggia sui manifesti nella città. I 32 candidati di "Adesso Como": Roberto Ajmone Marsan, Anna Ballerini, Davide Bernasconi, Mirco Bizzotto, Massimo Borrelli, Massimo Busoli, Camilla Butti, Alessandro Capella, Michele Cappelletti, Laura Ciapparelli, Guido Corti, Davide D'Argenio, Giuseppe Dell'Acqua, Vincenzo Di Marco, Andrea Fagetti, Flavia Falconi, Nadia Galli, Giovanni Indorato, Maurizio Mancuso, Carlo Mantero, Hajime Miyajima, Tommaso Novara, Francesco Ricci, Sergio Roncoroni, Fabio Rutigliano, Gherardo Spazzi, Michele Tino, Federica Zerboni, Roberto Zizza.

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a.savini

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