Martedì 13 Dicembre 2011

Como, l'autosilo degli sprechi
Ci costa mille euro al giorno

COMO Ai tempi della crisi quella cattedrale nel deserto che è l'autosilo della Valmulini appare uno spreco inaccettabile, per la città.

Nell'ultimo fine settimana di shopping in città il parcheggio multipiano costruito di fronte all'ex ospedale Sant'Anna, pochi anni prima il trasloco a Montano Lucino, costa alla Como servizi urbani (e dunque ai contribuenti comaschi, visto che la Csu è una società pubblica) mille euro al giorno. In totale il solo weekend comporta un esborso, per la gestione dell'autosilo di quasi 2mila euro. Il tutto per dare ospitalità ad appena 24 auto, con un incasso di 24 euro.

Sembrano non aver fatto breccia nei comaschi le offerte di Csu per favorire lo shopping prenatalizio. Csu ha infatti proposto una promozione che consiste in sosta in autosilo il sabato/domenica/festivi alla tariffa forfettaria di 1 euro al giorno. Tra l'altro il biglietto dell'autosilo vale anche come biglietto bus andata e ritorno (va mostrato all'autista quando si sale sul bus). Eventuali altri passeggeri possono acquistare il biglietto ordinario presso la cassa dell'autosilo (il costo è di 1,25 euro) che grazie ad una particolare annullo apposto dal cassiere avrà il valore di biglietto giornaliero permettendo così l'andata e ritorno (in pratica uno sconto del 50%).   

L'iniziativa, per quanto lodevole, è stata un autentico flop. E così l'autosilo della Valmulini continua a essere un costo per le casse di Csu. Le spese di gestione annuali ammontano a circa 343mila euro a prescindere dal numero di veicoli che accedono alla struttura, che - inaugurata nel 2006 - era costata un'enormità: 11 milioni di euro.

p.moretti

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