Trovare posteggio
Missione impossibile

Il posteggio nella micro piazzetta su cui si affaccia la pizzeria Benito, in zona San Martino a Como, funziona così. Chi arriva, nove volte su dieci, non trova neanche un buco. Allora lascia l'auto in divieto attraversa la strada per comperare i fiori o bersi un caffè e prega che al suo ritorno non trovi una multa.

SAN MARTINO Il posteggio nella micro piazzetta su cui si affaccia la pizzeria Benito funziona così. Chi arriva, nove volte su dieci, non trova neanche un buco. Allora lascia l'auto in divieto attraversa la strada per comperare i fiori o bersi un caffè e prega che al suo ritorno non trovi una multa.
Chi deve mangiare la pizza o farsi i capelli, invece, deve andare a cercare posteggio altrove. Allora bisogna uscire (quasi sempre a marcia indietro non essendoci lo spazio per fare inversione) cercando di non provocare incidenti. Il che è già difficile perché bisogna trovare il momento giusto per infilarsi tra le auto che scendono dal San Martino, risalgono dal Cosia o ripartono dal semaforo in uscita dalla città.
Una volta riusciti nell'impresa bisogna vagare.
«Se è giorno va anche bene perché c'è quello spazio nell'ex San Martino, due passi a piedi e si arriva qui - dice Gaetano Russo, titolare della pizzeria da Benito -. Ma alla sera è una tragedia perché lo spazio, che prima restava aperto fino a tardi, chiude. È successo dalla sera alla mattina senza che gli utenti si potessero abituare. Infatti una mia cliente il primo giorno è rimasta chiusa dentro».
Il problema è che San Martino la sera è molto gettonata sia per la pizzeria Benito sia per la vicina pizzeria Napul'è sia per il Monkey's tre, il bar discoteca che attira fiumi di ragazzi che amano far tardi la sera.
«Ora io capisco che il parcheggio è stato chiuso a causa dei vandali che di notte spaccavano tutto - dice ancora Russo - ma così lavorare è impossibile. Per fortuna i vigili non danno le multe qui in piazzetta anche se, per forza, i clienti si devono arrangiare lasciando le auto una dietro l'altra. Però c'è chi lascia le auto lungo il Cosia e li invece le multe fioccano eccome perché è un punto pericoloso».
Russo suggerisce due cose:«Ho chiesto al Comune che mettano le strisce blu nella piazzetta davanti a noi. Così almeno si evita, come succede, che ci siano studenti o lavoratori che lasciano l'auto ferma intere giornate o addirittura due giorni di fila. Credo che questo il Comune ce lo concederà, almeno così mi è parso di capire. E poi bisognerebbe trovare un modo per lasciare aperto lo spazio auto nell'ex San Martino fino alle 10 o a mezzanotte trovando un sistema di sorveglianza che impedisca ai vandali di fare disastri».

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