Martedì 10 Gennaio 2012

Il negozio che supera Monti
E' vietato pagare in contanti

COMO «Si avvisa la gentile clientela che da oggi, 2 gennaio 2011, non sarà più possibile pagare in contanti. Si avvisa pertanto che si accettano carte di credito o bancomat».
Il cartello, scritto a mano, è appoggiato su un tavolino in mezzo alle scarpe in esposizione di Vitulli, in via Rovelli 17.
Colpisce perché, dal 2 gennaio, i commercianti  non possono più accettare contanti per cifre superiori a mille euro. Ma fino a 999 euro, il contante è sempre ben accetto da tutti e anzi perfino preferito alle carte di credito visto che non si pagano commissioni.
Anzi, Confcommercio si è perfino lamentata della nuova norma del Governo non fa neppure distinzione tra italiani e stranieri così da condizionare anche i clienti svizzeri che a Como sono numerosi e che spesso girano con i contanti.
Non solo, Confcommercio ha anche chiesto che vengano abbassate le commissioni sul pagamento con carte di credito e bancomat proprio perché la nuova norma aumenterà le spese a carico dei negozianti.
Il cartello di Vitulli sembra insolito, quindi, perché seguendo la linea dei Commercianti «è come tirarsi la zappa sui piedi da soli», commenta Giansilvio Primavesi, presidente di Confcommercio Como.
Eppure la commessa conferma: «Sono disposizioni che arrivano dall'alto. Non accettiamo contanti. Sì, ha capito bene anche se deve pagare un paio di scarpe da 50 o 100 euro».

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a.savini

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