Domenica 15 Gennaio 2012

Giovio e Volta, allarme soffitti
«Subito la messa in sicurezza»

COMO Diciassette in città, 56 in tutta la provincia. Sono le scuole comasche con aule "fuorilegge". Spazi troppo piccoli e troppo affollati, per stessa ammissione del ministero dell'Istruzione, che ha stilato un lunghissimo elenco degli istituti da mettere in sicurezza. Queste scuole rientrano in un maxi piano di riqualificazione degli edifici scolastici messo a punto dopo il ricorso sulle "classi pollaio" vinto dal Codacons, che aveva trascinato il ministero davanti al Tar del Lazio per ottenere «atti amministrativi necessari a riportare in termini di normale tollerabilità l'emergenza legata al sovraffollamento delle aule».
I giudici del tribunale amministrativo e del Consiglio di Stato hanno dato ragione all'associazione e hanno imposto la definizione del citato piano d'intervento (per il primo anno di lavori ci sono 188 milioni di euro). Uno degli allegati riporta - regione per regione - tutte le scuole che necessitano di lavori e che, di conseguenza, non dovrebbero superare il numero massimo di alunni per classe previsto dalla legge in vigore prima dell'innalzamento deciso dalla riforma Gelmini (al massimo 25 alunni per elementari, medie e primo anno delle superiori). Si tratta di 13.500 edifici in tutta Italia, 1.038 in Lombardia e 56, come detto, sul Lario.
La lista comasca, pubblicata nella mappa e nella scheda in questa pagina, comprende soprattutto istituti comprensivi, ma ci sono anche cinque scuole superiori cittadine: liceo Volta, liceo Giovio, Caio Plinio (succursale di via Rezia), Ciceri (sede e succursale), Ripamonti. E proprio le sedi di questi istituti sono in cima alla lista delle priorità dell'Amministrazione provinciale.
D'altra parte l'assessore all'Edilizia scolastica, Pietro Cinquesanti, già tre anni fa aveva fatto partire un monitoraggio a tappeto sulla sicurezza, con una squadra di ingegneri che aveva effettuato sopralluoghi in tutte le scuole superiori (32 in totale): «Grazie a quell'iniziativa - sottolinea - possediamo schede dettagliate per ogni edificio e abbiamo fatto partire diversi interventi. Essendoci attivati in anticipo, siamo riusciti a ottenere importanti finanziamenti ministeriali per l'edilizia». Numerosi i cantieri in corso o prossimi all'attivazione:

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a.savini

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