Lunedì 16 Gennaio 2012

Il provocatore Nonini
«Mi candido sindaco»

COMO Un visionario? Un provocatore? Un ecologista intransigente, vegetariano convinto, entusiasta della vita che si meraviglia di come sia possibile vivere respirando i veleni della città mentre dalle sue parti, Sant'Agata di Gera Lario, l'aria è ancora pura.
Eugenio Nonini è noto alle cronache per le sue iniziative opposte a quelli che rappresentano atti davvero "contro natura". Ha fondato Arare, acronimo dell'"Associazione per il rispetto degli animali con riguardo all'ecosistema" «con i migliori intenti per vivere in sintonia con la natura rispettando ogni forma di vita» prendendo a esempio personaggi come Leonardo Da Vinci, vegano ante litteram, e Gesù. Ma ieri l'aspetto di Nonini ricordava più quello di un cheguevarista pronto alla lotta: era a Como, in piazza Duomo, per presentare la sua ultima iniziativa, la propria autocandidatura a sindaco di Como. Più che promuovere il suo nome, però, gli interessava sottoporre ai cittadini, soprattutto ai genitori, un'idea estrema che evidenzia, però, l'abitudine nociva a vivere in un luogo inquinato: «La scuola Sanatorio, per ospitare i bambini delle città costretti a respirare l'equivalente di ciò che si inspira fumando dieci sigarette al giorno. Alloggiati nelle case di vacanza, prestate dalle persone gentili, accuditi a turno dalle loro stesse madri, faranno ritorno in città, nei giorni festivi».

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a.savini

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