Domenica 19 Febbraio 2012

Banconote perfette
Allarme per i falsi

COMO Le replicano, le stropicciano, le infilano in lavatrice. Basta un lavaggio a trenta gradi, e il gioco è fatto. Una scatola di soldi sempre piena. Peccato che siano finti. A Milano girano i 10 euro, ne vengono sequestrati 22 al giorno. Como è la 48esima della classifica per falsificazioni.
Il problema qui, sentendo i commercianti, però non sono i 10 euro. Ma i 20. C'è sempre qualcuno che tenta di piazzarli quando va a fare la spesa, a comprare il giornale o le sigarette o a bere il caffè. Probabilmente c'è una banda specializzata in questo taglio o magari sono sempre gli stessi che se lo vedono rifiutare da una parte e provano a rifilarlo dall'altra. Dopo le prime fregature, però, i commercianti hanno iniziato a stare più attenti. C'è chi si è munito dello speciale evidenziatore che serve a non farsi rifilare banconote fai da te o la macchinetta conta soldi che riconosce le banconote finte.
I più scafati si accorgono al tatto, anche se gli esperti consigliano di usare la mano sinistra perché i polpastrelli sono meno allenati e viene più facile analizzare la filigrana.
In ogni caso, come spiega il sito di Bankitalia, bisogna studiare l'oleogramma che di solito i falsari incollano e quindi è in rilievo rispetto alla banconota. E nel caso del 10 euro controllare che il 10 in alto a sinistra che il numero sia incompleto.
Secondo gli ultimi dati disponibili, forniti dal comando provinciale della Guardia di finanza, nel corso del 2011 sono state sequestrate ben 2360 banconote contraffatte, per un controvalore complessivo di oltre 115mila euro. Le più falsificate sono quelle da venti.

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a.savini

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