Giovedì 23 Febbraio 2012

Mostra a Villa Olmo
Via libera della giunta

La giunta ha dato ieri il via libera alla nona grande mostra a Villa Olmo, che alzerà il sipario con l'inaugurazione di venerdì 23 marzo.
L'evento, presentato all'esecutivo dall'assessore alla Cultura Sergio Gaddi ospiterà i capolavori della dinastia dei Brueghel.
L'esposizione, ospitata come sempre nelle sale di Villa Olmo, ripercorrerà la storia e l'eccezionale talento della più importante famiglia di artisti fiamminghi tra il XVI e il XVII secolo, attraverso 70 dipinti e 30 tra disegni e grafiche dei suoi maggiori esponenti. La città di Como sarà la tappa inaugurale di un circuito internazionale che toccherà poi Tel Aviv (settembre-dicembre 2012), Praga (dicembre 2012 - febbraio 2013), Miami (primavera 2013) e il capoluogo lariano sarà il primo in Italia ad ospitare il capolavoro di Hieronymus Bosch "I sette peccati capitali.
«Le grandi mostre rappresentano un evento importante per la nostra città - commenta il sindaco Stefano Bruni - Anno dopo anno sono cresciute, mostrandosi come iniziative qualificanti e degne di quella fiducia accordata loro. Il progetto di quest'anno, inoltre, vedrà Como come tappa inaugurale di un percorso espositivo che sarà esportato in tutto il mondo, un'occasione nuova per veicolare l'immagine della nostra città».
«Ci avviciniamo al decennale delle grandi mostre - aggiunge Gaddi, che è anche curatore di questa rassegna - e i numeri sono decisamente importanti. In questi anni abbiamo portato mille capolavori a Villa Olmo e generato una straordinaria ricchezza per la città con un indotto che tutti gli studi internazionali certificano in oltre 30 milioni di euro. Soprattutto abbiamo qualificato Como come città d'arte».
Il budget della mostra ammonta a 925mila euro, il 6% dei quali (pari a 57mila euro) sarà coperto da un finanziamento del Comune di Como. A questi si aggiungeranno le entrate legate alle sponsorizzazioni: ad oggi a quota 230mila euro (con trattative aperte per ulteriori 60mila euro) e le entrate legate alla mostra vera e propria (ricavi dei biglietti, guide, bookshop, teatro, laboratori, bar.. ) pari a 638mila euro.

g.roncoroni

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