Mercoledì 28 Marzo 2012

Villa Guardia, don Luigi
«Chi ha visto, si faccia avanti»

VILLA GUARDIA - Molto stupore per l'annuncio fatto dal rettore del santuario della Santissima trinità Misericordia di Maccio lunedì sera. La statua della Madonna, posta a lato dell'altare e rivolta verso quella del Sacro Cuore, non è stata posizionata lì senza un perché. «La presenza della Vergine Maria in questa chiesa - ha detto don Luigi Savoldelli - non è stata solo una presenza spirituale, ma si è manifestata. È apparsa a lato dell'altare, rivolta verso l'altare, proprio come oggi è mostrata dalla statua che c'è da qualche tempo in chiesa».

L'annuncio per i numerosissimi fedeli raccolti in preghiera è sorprendente e durante la funzione c'è stata molta commozione.
Ma la notizia dell'apparizione delle Vergine è solo l'ultima in ordine di tempo fra le manifestazioni speciali all'interno della chiesa divenuta santuario il 27 novembre 2010. Nella chiesa di Maccio da 12 anni vengono segnalati accadimenti particolari.

Gli episodi riguardano in prima persona il maestro del coro Regina Pacis, Gioacchino Genovese, il quale ha fatto da "messaggero" scrivendo su alcuni quaderni una serie di appunti di alta teologia, oggi raccolti in 311 pagine al servizio dei sei sacerdoti che compongono la commissione diocesana di studio e di altri studiosi che potrebbero servirsene, previa autorizzazione della commissione stessa.

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g.devita

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