Mercoledì 28 Marzo 2012

La sfida della nautica
Diciotto artigiani in rete

MARIANO COMENSE «Partecipare a una rete d'imprese ha rappresentato per me l'alternativa alla chiusura».
Mauro Rocco, 50 anni, un'azienda di arredi a Mariano Comense, tre dipendenti e un fatturato annuo di 500mila euro. Prima del 2008 aveva 11 dipendenti. «La crisi mi ha costretto a ridimensionarmi. Ma, pure così, non sarei mai riuscito a competere con i grandi brand, perché non ho la forza per andare all'estero o pagarmi una fiera».
A salvarlo l'invito di alcuni colleghi del settore costituire una rete, che conta oggi, oltre a realtà manifatturiere anche un ufficio tecnico e alcuni studi d'architettura. «Una realtà - puntualizza - sorta per salvare il nostro know how e togliere ai clienti l'assillo di cercarsi le maestranze. Non certo per spillare con più facilità i fondi regionali».
Così hanno iniziato a farsi strada la realizzazione di un modellino d'imbarcazione che si vorrebbe un giorno produrre, per non dire del preventivo per l'arredo di un complesso residenziale fuori Mosca che si spera diventi al più presto una commessa. Perché, da solo, porterebbe nelle casse delle 18 imprese brianzole in trattativa, ben 25 milioni di euro. E questi sono solo i due più ambiziosi progetti dei molti che la Regolo Style, rete d'imprese locali (tranne due aziende di Brescia e una di Bergamo) sta cercando di mandare in porto, sebbene esista ufficialmente solo da gennaio.
Sorta lo scorso dicembre come rete di tre imprese - la Rocco Mauro di Mariano Comense, la Sgv di Oggiono e la Voleno Vetri di Viganò- - che dava lavoro a 42 persone e con un indotto di 250 dipendenti, il sodalizio ha poi visto ben presto aumentare i membri della filiera grazie alla buona performance ottenuta a una rassegna a Riva del Garda. «In quell'occasione abbiamo realizzato e curato l'allestimento da zero di uno stand per un grossa azienda nautica. Il risultato è stato tanto apprezzato da convincere altri artigiani a entrare nella fliliera e lavorare con noi». Così, ora stiamo pensando di dotarci pure di uno studio commerciale e individuare una sede amministrativa e di rappresentanza vera e propria per la rete».
Primo esempio di felice collaborazione, la creazione di un prototipo d'imbarcazione, realizzato con la collaborazione di Confartigianato Lecco e del Politecnico di Milano. «Si tratta di un modello di barca in stile classico e lunga sette metri - spiega Rocco - è previsto uno scafo in alluminio, rivestito da pannelli in mogano e tek, lavorazioni eseguite con materiali riciclabili».

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a.savini

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