Venerdì 13 Aprile 2012

A Como il lavoro si trova prima
Ma per un giovane su sei non c'è

COMO Un giovane su sei sotto i 25 anni è in cerca di lavoro. Il 14,7% % dei comaschi tra i 15 e i 24 anni d'età, infatti, è in attesa di un'occupazione, un dato di gran lunga migliore rispetto a quello nazionale, ma che comunque non può non sollevare più d'una preoccupazione all'indirizzo di un sistema produttivo che, anche sul Lario, fatica a inserire forze fresche nel suo organico.
L'ultimo dato fornito dall'Istat, quello relativo al 2010, è duro: il 14,7% secco dei residenti al di sotto dei 25 anni è disoccupato. La percentuale è più alta tra le donne (18,1%), mentre più contenuta tra gli uomini (12%), a dimostrazione di una maggior fatica del gentil sesso a trovare un posto di lavoro fisso con il quale mantenersi.
Se Como non sorride, a Lecco va pure peggio, visto e considerato che i disoccupati con meno di 25 anni toccano il 20,9%, sei punti percentuali in più, dunque, rispetto all'altro capoluogo del lago. Su scala lombarda, Como sta meglio di tutti, eccezion fatta per Bergamo e la sua provincia, dove il tasso di disoccupazione censito è del 11,9%. La media lombarda è molto superiore, infine, a quella comasca, con un 19,8% complessivo che trova in Mantova (28,1%), Cremona (26,4%) e Pavia (25%) le province con i più alti indici di disoccupazione giovanile.
Su scala nazionale, i disoccupati con meno di 25 anni sono il 27,8%, con una differenziazione poi non così elevata di genere tra maschi, al 26,8%, e femmine, al 29,4%.
«Nella nostra provincia - dice l'assessore provinciale al lavoro, Alessandro Fermi (nella foto) - il dato relativo alla disoccupazione giovanile, pur preoccupante, è certo migliore rispetto alla media lombarda e a quella nazionale. Si tratta, però, di una magra consolazione: il problema dell'oggettiva difficoltà dei giovani a trovare un posto di lavoro stabile è evidente e i numeri, pur migliori rispetto agli altri, lo dimostrano con una certa evidenza. L'inserimento lavorativo è spesso un percorso complesso, che rischia di essere ulteriormente acuito dal momento di difficoltà economica che tutto il Paese sta attraversando». Se al di sotto dei 25 anni non si ride, un po' meglio, ma poi non troppo, avviene tra i 25 e i 34 anni d'età. Sempre a Como, la disoccupazione in questa fascia è del 6,3%, di poco inferiore alla media regionale (6,6%) e, però, superiore ai dati di Bergamo (3,8%), Varese (4,8%), Lodi (5,1%) e Lecco (6,1%).

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a.savini

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