Lunedì 14 Maggio 2012

Gli orti di Rebbio
e i disagi a Tavernola

TAVERNOLA Bidoni pieni d'acqua che attirano le zanzare. Un'invasione che quest'anno è stata anticipata dall'arrivo del caldo algerino.
Gli orti non sempre sono benvisti come a Rebbio.
A Tavernola i vicini di casa di lamentano. Infatti in Comune, all'ufficio igiene, è depositata una richiesta del consigliere Marco Butti inerente «le condizioni dell'area adibita ad orti nel quartiere di Tavernola, nella zona retrostante il campo sportivo di via Adamello».
Spiega Butti: «Premetto che la possibilità di rendere coltivabili alcuni appezzamenti di terreno sia una pratica assolutamente interessante, è però necessario che le aree vengano mantenute con decoro, nel pieno rispetto delle prescrizioni igienico- sanitarie».
A tal riguardo si chiede «prevenzione del problema estivo caratterizzato da una forte presenza di zanzare nella zona, con interessamento dell'abitato di via Vassena, via Borromini e via Pola».
Per questa ragione, unitamente ad una puntuale attività di disinfestazione secondo i vicini di casa degli orti di Tavernola è opportuno prevenire la presenza delle zanzare, la cui comparsa è facilitata dall'utilizzo di bidoni e vasche.
Invece a Rebbio c'è un quartiere dove chi coltiva l'orto potrà conoscersi, scambiarsi consigli ed insegnare ai più giovani. Ma anche avere a disposizione nuovi spazi per coltivare a Rebbio e Camerlata o decidere di condividere la propria terra con altri.
È partito giovedì scorso il primo incontro sugli orti di quartiere che fa parte del progetto più ampio "Oggi parte il domani" realizzato dalla cooperativa sociale Questa generazione con associazione L'isola che c'è, associazione culturale LunedìCinema, consorzio SolCo, Centro di aiuto alla vita e cooperativa sociale il Seme. Con la collaborazione di don Giusto Della Valle parroco di Rebbio e il cofinanziamento di Fondazione Cariplo.

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a.savini

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