Lunedì 14 Maggio 2012

Nessun apparentamento
Lucini e Bordoli corrono soli

COMO Nessun apparentamento, né a destra né a sinistra.
Ieri alle 19 è scaduto il termine per presentare eventuali dichiarazioni di collegamento, ma la segreteria generale del Comune, rimasta aperta per tutta la giornata, non ha ricevuto nulla.
L'assenza di apparentamenti non è una sorpresa, visto che nei giorni scorsi i contatti tra gli esponenti delle diverse liste non avevano sortito risultati. «Ci siamo già presentati con una coalizione ampia al primo turno», sottolinea Mario Lucini, sostenuto dal Pd, dalla civica che porta il suo nome, da Paco/Sel, Idv e Amo la mia città.
«Andiamo avanti con fiducia sulla base dell'esito di domenica scorsa - aggiunge - e del sostegno di tutti i candidati che si sono impegnati molto in questo percorso e si stanno impegnando ancora, nonostante la bassezze che stanno circolando in questi giorni». Oltre al volantino del Pdl in cui si paventa una città piena di moschee, immigrati e centri sociali, nel caso di vittoria del centrosinistra, Lucini cita anche altri casi: «Sono in giro a dire agli anziani: sapete che Lucini vuol far demolire il mercato coperto. Siamo alla follia pura».
Anche Laura Bordoli si ripresenta come al primo turno, ovvero appoggiata dal solo Pdl. «Nessun apparentamento - conferma - ma un'unica lista coesa. Andiamo avanti. Stiamo predisponendo la squadra». Recuperare oltre 20 punti percentuali senza alleanze non sembra impresa facile. «Siamo stati coerenti - rimarca Bordoli -. E speriamo che le persone recepiscano la coerenza, l'impegno, la serietà e la professionalità, in questo momento difficile in cui molti, al primo turno, non sono andati a votare».
Rimane da definire l'ordine in cui i due candidati compariranno sulla scheda del secondo turno, previsto per il 20 e 21: estrazione stamattina alle 11 in Sala Stemmi.

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a.savini

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