Sabato 14 Luglio 2012

Mette droga nell'auto del rivale
Finanziere finisce in carcere

COMO Un finanziere in servizio alla dogana di Ponte Chiasso è stato arrestato dai suoi colleghi con l'accusa di avere nascosto un ingente quantitativo di droga nell'auto di un suo rivale, in modo da poterlo fare arrestare. L'accusa, di cui il militare è già stato chiamato a rispondere ieri nel corso dell'interrogatorio di garanzia in carcere, è quella di calunnia, oltre che di violazione delle legge sugli stupefacenti.
Storia complicata: il finanziere, Loredano De Fabritis, casa e famiglia a San Fermo della Battaglia, un curriculum senza ombre - almeno fino all'arresto - avrebbe in qualche progettato di vendicarsi di uno sgarbo da parte di due amici, un uomo e una donna.
Per farlo avrebbe sottratto 30 grammi di hascisc dai depositi in cui la guardia di finanza custodisce gli stupefacenti oggetto di sequestro, salvo poi nasconderlo nella macchina di quell'uomo. Il passaggio ulteriore - sempre stante gli accertamenti della Procura - era quello di indicarne nome, cognome e modello di veicoli ai colleghi della compagnia di Albate, in modo da consentirgli di fermarlo. Tutto è andato secondo i piani, ma le due vittime, che della droga nascosta nel loro abitacolo non sapevano assolutamente nulla, hanno saputo difendersi, destando quantomeno alcuni sospetti in chi gli contestava il possesso di droga.

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a.savini

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