Sabato 14 Luglio 2012

Il Comune rinuncia
a 46 mila euro per i box

COMO Via Italia Libera: otto posti auto coperti affittati ciascuno a 404 euro l'anno. Via Cesare Cantù: nove posti auto affittati ciascuno a 834 euro l'anno. Via Carducci: due posti auto ciascuno a 834 euro l'anno. E ancora sei posti auto in piazza Mazzini: ciascuno affittato a 807 euro l'anno. Totale incassato dal Comune per i parcheggi in città murata o limitrofi: 17.257 euro.
Il capogruppo di "Adesso Como" Alessandro Rapinese è anche immobiliarista e dice: «Facendo una stima quei posti in città murata valgono circa 2mila euro l'anno ciascuno. Questo vuol dire un totale di 46mila euro. Il Comune, solo limitandosi al centro città, potrebbe incassare almeno il doppio e se avesse difficoltà ad affittare gli spazi con i canoni che dico io, che sono quelli di mercato, non ho problemi a trovare io gli affittuari. Rivedendo le stime si potrebbero abbassare le tasse perché la gestione attuale del patrimonio non è efficiente».
Gli incassi
Il Comune ha incassato un terzo dei canoni previsti per il 2011: circa 30mila euro a fronte del totale di 90mila euro. Quest'anno, invece, non sono nemmeno state inviate le richieste di pagamento e nessuno ha versato alcunché.
Dal settore Patrimonio fanno sapere che le richieste di pagamento verranno inoltrate «entro i primi giorni di settembre». Nel 2010, invece, Palazzo Cernezzi non è riuscito a riscuotere il 15,8% dei canoni stabiliti, per un totale che supera i 17mila euro (avrebbe dovuto incassare circa 110mila euro).
Non solo. Circa il «60% dei contratti per box e posti auto è scaduto nel 2011» come ha detto l'assessore al Patrimonio Marcello Iantorno. Nelle prossime settimane si dovrà procedere alla revisione di tutti i canoni e non è escluso anche alla modalità di assegnazione.
La Corte dei Conti nel febbraio scorso ha aperto un'inchiesta sul presunto «mancato incasso da parte dell'ente per le concessioni rilasciate a bar ristoranti e altri immobili, per le locazioni non a uso abitativo e per il canone di box e posti auto» e mercoledì ha acquisito proprio in Comune nuova documentazione dagli uffici del patrimonio.

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a.savini

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