Domenica 15 Luglio 2012

Ospedale, si taglia su tutto
Anche su carta e siringhe

COMO Al Sant'Anna la strada di Monti l'hanno già intrapresa da anni e vanno avanti a tagliare ovunque. Tagliano talmente tanto per mantenere il budget in pareggio che risparmiano su qualunque cosa, perfino sulla carta. Si usa quella riciclata. E per gli appunti si scrive sul retro dei fogli. Per risparmiare sui farmaci si scelgono i generici o quelli liberi da brevetto.
Siringhe standard
Non solo «ci siamo accorti che per i prelievi del sangue usavamo per tutti prodotti sofisticati - dice il direttore amministrativo Salvatore Gioia -. Siccome non erano necessari, ora li adoperiamo solo per le categorie più deboli. Per gli altri usiamo lo standard».
Così le siringhe costano solo un centesimo in più mentre a livello nazionale la media è doppia (0,7 contro gli 0,3 del prezzo giusto).
Il mantra di Gioia è correttezza oculata: non è necessario comperare il top di gamma per tutto, ma bisogna scegliere il prodotto giusto per il tipo di paziente.
Questo non si riesce a fare ancora per tutte le voci che l'Autorità di vigilanza ha preso a campione per valutare gli sprechi negli ospedali. Ci sono voci che sono fuori, ma secondo Gioia dipende dal fatto che, farmaci a parte, è difficile intendersi sulla qualità. «È come la pasta - spiega - si può scegliere quella che costa di più o quella che costa meno. Non vuol dire che sia scadente, ma solo che è più appropriata. Altre volte serve il prodotto migliore e le differenze si vedono».
Farmaci troppo cari
In alcuni casi il risparmio è ancora lontano.
Le garze costano il doppio. La Levofloxacina che è un antiinfettivo costa 6,8 euro, 600 per cento di più del prezzo consigliato che è 0,80 centesimi. In totale 34mila euro all'anno.
«Nei farmaci le differenze così marcate sono dovute alla differenza tra il farmaco biosimilare, l'originale o il generico - spiega Gioia -. In più bisogna vedere la quantità. Grazie al Sistema dinamico di acquisizione, a fine ottobre si potrà indire una nuova gara per acquistare il generico, disponibile da fine 2011».

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a.savini

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