Venerdì 27 Luglio 2012

Parolario batte la crisi
Con cento autori

COMO «Questa dodicesima edizione nasce dal pessimismo della ragione e dall'ottimismo della volontà».
Glauco Peverelli cita Gramsci, presentando ParoLario 2012 allo "Spazio Sistema Como" allestito nel parco di Villa Olmo. «Non abbiamo certezze», spiega, con riferimento ai contributi economici, assicurati negli anni scorsi da enti pubblici e sponsor. Certo è, invece, che, nonostante queste premesse, il programma è ricco: 89 gli autori elencati nella brochure, ai quali se n'è aggiunta un'altra dozzina a stampa già avvenuta (calendario aggiornato sul sito www.parolario.it).
Il filo conduttore di quest'anno è "Leggere il futuro". Un futuro che, se vogliamo che sia prospero (per Como e non solo), non può prescindere dalla sinergie.
Villa Olmo rimane il fulcro degli eventi. Qui avverrà l'inaugurazione il 30 agosto alle 17.30. Primo relatore Telmo Pievani, esperto dell'evoluzionismo, che proporrà una riflessione sul futuro della nostra specie. Gli incontri spazieranno, come consuetudine, dalla filosofia (tra gli nomi Salvatore Natoli e Giulio Giorello) alla narrativa (Isabella Bossi Fedrigotti , Dacia Maraini , un dialogo tra Ilaria D'Amico e Davide Van De Sfroos), cinema (tra le chicche il primo film di Hitchcock, "Il labirinto della passione", girato in parte sul lago di Como) e poesia (inediti ritratti di Alda Merini e Antonia Pozzi). L'ultimo giorno, il 9 settembre, incursione letteraria, con i poeti del futuro, quelli nati negli anni '80, lungo il Chilometro della conoscenza, «vitale per il futuro di Como», come ha detto Peverelli.

a.savini

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