Venerdì 27 Luglio 2012

Tangenziale, cantiere di corsa
Lavori anche nel weekend

COMO - Tangenziale, operai al lavoro anche oggi e domani per la sostituzione della griglia sul Cosia, all'altezza dell'incrocio con via Gallio.
La decisione è stata presa dal Comune per accorciare la durata del cantiere.
«Ci siamo confrontati con l'impresa e per limitare ulteriormente le ripercussioni sulla viabilità abbiamo ottenuto la prosecuzione dei lavori anche sabato e domenica - spiega l'assessore alla Mobilità Daniela Gerosa -. Per quanto riguarda il prosieguo del cantiere valuteremo via via le opportune integrazioni». Il Comune, in ogni caso, vorrebbe finire i lavori prima della riapertura delle scuole.
Test superato Ieri, intanto, è stato superato il primo test vero e proprio, dopo l'assaggio di giovedì. La chiusura di due corsie su tre in direzione lago (è aperta solo quella più a destra), nell'ultimo tratto fino all'incrocio con via Gallio, ha comportato rallentamenti ma il traffico non è andato in tilt.  Merito del percorso alternativo predisposto dal Comune (si può transitare lungo via Barelli per sbucare in via Gallio) ma soprattutto della presenza costante degli uomini della Polizia locale. Anche ieri gli agenti hanno regolato il traffico dal mattino fino al tardo pomeriggio, evitando la paralisi. Lo schieramento di vigili per tutta la giornata ha sorpreso anche i comaschi e in effetti da tempo non si vedevano scene simili in occasione di un cantiere. A creare qualche problema alla viabilità, in mattinata, più che i lavori in tangenziale è stato un incidente in Napoleona.
Al pari di un sinistro che si è verificato nel pomeriggio - alle 16,40 - all'incrocio tra via Recchi e via Petrololo. Una volta ultimati i lavori sul griglione all'altezza dell'incrocio con via Gallio, gli operai sostituiranno gli altri quattro situati lungo la tangenziale.
Un sistema nuovo Il nuovo sistema di chiusura prevede una copertura con elementi prefabbricati dotati di botole di ispezione per consentire l'esecuzione di interventi di pulizia o rimozione di materiale depositato nell'alveo del torrente. Per evitare gli effetti vibranti prodotti dal continuo passaggio dei veicoli le chiusure avranno un appoggio in neoprene.  Le lastre saranno realizzate in calcestruzzo e l'armatura è prevista con barre in acciaio per cemento armato. Il Comune ha investito 100mila euro.

p.berra

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