Venerdì 10 Agosto 2012

Como, asili nido
fuori 65 bambini

COMO Asili nido, il Comune ha ricevuto 263 nuove domande nei termini e ne ha accettate 237. Restano esclusi, quindi, 26 bambini (oltre a 39 domande arrivate fuori tempo massimo). La lista d'attesa contiene 13 nomi per Monte Olimpino, 7 per via Palestro, 3 per via Italia Libera, 2 per via Zezio, 1 per via Passeri. Ma il paradosso è che, a fronte di alcune strutture caratterizzate da un eccesso di domande, altre hanno qualche posto libero (3 a Lora, 3 a Camerlata, 1 ad Albate). «Ci sono genitori - commenta l'assessore alle Politiche educative Silvia Magni - che preferiscono restare in attesa piuttosto che portare il figlio in un asilo un po' più lontano da casa».
Alle 237 nuove domande accolte bisogna aggiungere 186 bambini che erano già iscritti e passano all'anno successivo. Nei dieci nidi comunali saranno quindi presenti 423 bimbi: «La massima capienza raggiungibile con il personale a disposizione». L'anno scorso erano state accettate 414 iscrizioni in tutto, con 227 nuove domande. A Como, insomma, si registra un fenomeno opposto rispetto al calo che si è verificato a Erba e in altre realtà. «Le richieste - nota Magni - sono in aumento. Al di là dell'aspetto demografico, potrebbe influire anche la crisi. Qualche giovane mamma magari ha dovuto cercarsi un lavoro e, se non può contare sull'aiuto dei nonni, necessariamente si affida al nido».
Conti in rosso
Il Comune riesce a garantire il servizio per circa il 27% dei bambini in età da asilo nido (fino a tre anni). Ma ogni iscritto "costa" circa 11mila euro l'anno. E da tempo il settore fa segnare un deficit altissimo, visto che i ricavi riescono a coprire solo poco più di un quinto delle spese necessarie per garantire il servizio.


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a.savini

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