Lunedì 13 Agosto 2012

Villa Saporiti chiude
Ma prima elargisce premi

COMO Saranno anche destinate a essere cancellate, le Province italiane. Ma in attesa della scure del governo Monti a Como l'amministrazione provinciale continua a operare. E a distribuire fondi pubblici a pioggia.
Nei giorni scorsi è stata pubblicata sull'albo pretorio la determinazione, firmata dal dirigente del settore bilancio e personale di Villa Saporiti, con la quale viene erogato un quarto di milioni di euro ai dipendenti di via Borgovico come «compenso incentivante la produttività e retribuzione di risultato per l'anno 2011».Tradotto: sulla base delle valutazioni dell'operato dei lavoratori alle dipendenze dell'amministrazione provinciale, viene riconosciuto e messo in busta paga un compenso aggiuntivo che per il 2011 ha comportato, per le casse di Villa Saporiti, un esborso pari a 237.341 euro. Cifra dalla quale manca la retribuzione di risultato dei dirigenti.
In sostanza i compensi riconosciuti sono destinati a premiare la produttività e il raggiungimento dei risultati da parte dei dipendenti. Il che significa che maggiore è l'impegno e più alto è il riconoscimento. Analizzando la tabella allegata alla determinazione dirigenziale si scopre che la percentuale di eccellenze sulle quali può contare la Provincia farebbe invidia a moltissime multinazionali.
Posizionata a 1000 l'asticella per la valutazione massima, scorrendo i "voti" si scopre che il 90% dei dipendenti hanno totalizzato oltre quota 900 e che soltanto tre lavoratori su cento non hanno raggiunto gli 800. E questi ultimi sono decisamente una minoranza anche rispetto ai 32 stipendiati (pari a circa il 10% del totale) a cui è stata concessa la valutazione più alta: mille su mille.
Un punteggio pieno riservato, però, non già alle qualifiche più basse bensì a chi ricopre un ruolo di responsabilità.

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a.savini

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