Lunedì 13 Agosto 2012

Caccia all'evasore in volo
Nel mirino 70 ville da sogno

COMO Il blu dell'acqua della piscina, immerso nel verde brillante di un prato che ha le dimensioni di un parco principesco, è un richiamo troppo invitante per essere ignorato. Soprattutto da chi ha una missione precisa da compiere: verificare che il lusso e la bella vita non siano il risultato di guadagni nascosti al fisco.
La minaccia per gli evasori fiscali e per le ricchezze segrete arriva dal cielo. E, più precisamente, viaggia a bordo di un Agusta Bell 312 grigio e verde della Sezione aerea della guardia di finanza.
«La nostra sezione - spiega il tenente colonnello Sergio De Santis, comandante del Roan, ovvero il Reparto operativo aeronavale delle fiamme gialle - ha eseguito anche controlli presso 9 tra avio ed elisuperfici presenti sul territorio. Questo allo scopo di acquisire informazioni circa la reale capacità contributiva delle persone fisiche o giuridiche, attraverso il rilevamento della riconducibilità a soggetti residenti del possesso o dell'utilizzo di aerei o elicotteri».
Come dire: hai un hangar o una pista di atterraggio per ospitare aeromobili? Allora è facile che tu sia anche, di fatto, proprietario di un bene particolarmente costoso. Da qui i controlli fiscali. La procedura è ormai collaudata. L'equipaggio a bordo dell'elicottero individua una proprietà sulla quale vale la pena fare accertamenti, e non solo per la grandezza di una villa o la presenza di piscine, ma anche - ad esempio - per la presenza di siepi e barriere abbastanze alte da occultare, da fuori, la vista a potenziali curiosi, magari pure in divisa.


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a.savini

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