Venerdì 17 Agosto 2012

Basta sacco nero selvaggio
A Como multe da 50 euro

COMO - Il Comune non scherza più sui sacchi neri e viola messi fuori dalla porta nei giorni e negli orari sbagliati. Dopo una prima fase «soft» con gli appelli a cittadini e titolari di attività commerciali, l'assessore all'Ambiente Bruno Magatti ha avviato la fase due. Quella delle multe, che vengono comminate dagli agenti della polizia locale.
La task force creata a Palazzo Cernezzi per cercare di contrastare l'abbandono di rifiuti senza rispettare il regolamento comunale ha passato al setaccio nell'ultimo mese una serie di vie dal centro alla periferia. Nel dettaglio sotto la lente sono finiti il chiosco di fronte al Tempio Voltiano, viale Geno, via Grossi, via Regina, Napoleona, via Santa Brigida, via Malvito, via Vandelli, cabina Enel di via Scalabrini, viale Giulio Cesare, tutta la via Milano alta, via Milano bassa, via Cairoli. In più è stato affrontato il nodo di via Pannilani dove «sono stati coinvolti anche gli amministratori di condominio» precisa Magatti che ha partecipato personalmente a diversi sopralluoghi.
I controlli andranno avanti anche nelle prossime settimane e non ci si fermerà all'avvertimento bonario nei confronti dei trasgressori che verranno individuati.
Sono state già comminate più di venti sanzioni per il mancato rispetto di giorni e orari di raccolta. Per ciascuna irregolarità la sanzione amministrativa è pari a 50 euro. Ad esempio se si sbaglia il giorno si pagano 50 euro, se si è anche fuori orario la multa sale a 100 euro.

p.berra

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