Lunedì 20 Agosto 2012

Lo sport piange Bruno Cassa
Pioniere dello sci nautico

COMO - Bruno Cassa se n'è andato. Se n'è andato con i suoi ricordi e suoi rimpianti. Se n'è andato con il sogno mai realizzato  di avere una pensione dal Coni, dopo una vita interamente dedicata allo sport.
Era nato il 21 settembre 1935. Era maestro di sci e di discese ne ha fatte tante. Ma non solo. Lo sci al piede per lui, allora, era un accessorio indispensabile come il cellulare oggi. Che fosse sci da neve o sci d'acqua non faceva differenza. Le discese "ardite" dello sci alpino, Bruno Cassa le traduceva in altrettante  traversate marine, al traino di un motoscafo da 8200 cc., tenendo ben salda la maniglia della corda per sfidare le onde con la forza di un leone. Immemorabili sono le Cervia - Pola e ritorno, che il Bruno compiva a tempo di record. Lo sci nautico e la motonautica lo resero famoso.
Bruno Cassa è morto nel giorno in cui ha compiuto 46 anni il figlio Carlo, che ha seguito le orme paterne nello sport. Il campione di sci nautico era noto in città anche per il negozio di articoli sportivi che portava il suo nome. Lo aveva fondato lui nel 1962 ed è stato portato avanti dalla moglie e dai figli fino a un paio di mesi fa, quando ne hanno annunciato la chiusura.

p.berra

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