Domenica 09 Settembre 2012

Como, mano pesante
sui debiti scolastici

COMO Superare gli esami a settembre non è un gioco da ragazzi. A Como oltre il 7% degli studenti rimandati è cascato sugli esami di riparazione e ora dovrà ripetere l'anno o decidere di iscriversi a un'altra scuola a soli quattro giorni dalla prima campanella. E dire che c'era chi per scaramanzia non voleva ancora comprare i libri per l'anno successivo: ben fatto se ora deve riutilizzare gli stessi.
La scure ha colpito pesantemente all'istituto Leonardo da Vinci - Ripamonti, il 15% dei bocciati è una percentuale che non si può certo considerare fisiologica. C'è un motivo però per spiegare un numero così alto: è il primo anno infatti che alla Ripamonti si sperimentano i corsi tecnici già testati da scuole come Magistri e Setificio. Qui la selezione è assai più dura e chi si iscrive a questi corsi deve essere più cosciente della scelta fatta perché sono richiesti molti più sforzi rispetto agli indirizzi professionali.
Colpisce però il numero di bocciati alla Teresa Ciceri, nelle ex magistrali quasi un rimandato su dieci non ha superato gli esami. Il 9,2% dovrebbe far riflettere tutti quegli studenti che prendono sottogamba l'impegno settembrino, sicuri i professori chiudano un occhio. Non è stato un pro forma soprattutto per le prime classi, dove su 90 esaminandi sono stati bocciati in 11.
Ma se lo scoglio della prima è il più difficile, non dovrebbe attestarsi all'8,9% il numero di quanti dovranno ripetere la terza per colpa dell'esame di riparazione. Ad alzare la media ha concorso l'istituto Pessina, con un 8,8% di candidati bocciati, risultati risaputi però già a luglio per una scelta organizzativa. Con molto più anticipo la scuola di via Milano ha potuto formare gli organici e dare tempo agli studenti di scegliere se iscriversi in altri istituti. Certo chi ha sostenuto l'esame ha avuto meno tempo per ripassare, ma almeno non sarà costretto a comprare tutti i libri lunedì. Non è bastata l'estate per rimediare agli studenti del Caio Plinio, c'è un 6% di giudizi sospesi trasformati in bocciature. Sono 7 i non ammessi alle classi quarte su 83 scrutinati.
Le medie sono più confortanti nelle altre scuole, specialmente i due licei cittadini che galleggiano sul 4% di non ammissioni, numeri considerati nella norma. Colpaccio per le prime del liceo scientifico Giovio: tutti promossi. Numeri calmierati anche nelle altre classi, sono in totale 9 i bocciati su 219 sospesi, un numero corposo di esaminandi. Al liceo classico Volta sono solo 4 i bocciati, su un totale di sospesi più basso, 96.

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a.savini

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