Domenica 09 Settembre 2012

Parolario, oggi chiusura
con storie di antimafia

COMO - «Per poter leggere il futuro occorre possedere radici ben salde nel passato»: parola di Glauco Peverelli, presidente di Parolario quando ha presentato il calendario dell'edizione 2012 che si conclude quest'oggi, domenica 9 settembre, ricordando, nel ventesimo anniversario, le stragi di Capaci e via D'Amelio dove persero la vita i giudici Falcone e Borsellino, e analizzando il presente per comprendere il domani grazie agli interventi di Pietro Grasso e di Gianni Barbacetto.



Spetterà proprio al Procuratore nazionale antimafia l'ultimo intervento di Parolario 2012, questa sera alle 20,30 a villa Olmo, incalzato dalle domande del direttore de La Provincia Diego Minonzio e del cronista Paolo Moretti traccerà le linee guida della situazione attuale nel difficile impegno dello Stato contro la criminalità organizzata. 

Il suo ultimo testo, «Liberi tutti», segue numerose pubblicazioni che Grasso ha dedicato a un tema su cui ha speso 40 anni della sua vita, ma questo, sottotitolato «Lettera a un ragazzo che non vuole morire di mafia», è forse il più toccante e personale.

Barbacetto, giornalista de Il Fatto Quotidiano e coautore di «Le mani sulla città» (il titolo è ripreso da un preveggente film di Francesco Rosi) verrà interrogato alle 19,30 dal nostro caporedattore Francesco Angelini proprio sul tema «La 'ndrangheta e il futuro del Nord Italia».

Buon successo, ieri, per la scrittrice e giornalista Isabella Bossi Fedrigotti che ha presentato il suo "I vestiti delle donne".

Leggi tutti i servizi da Parolario nell'edizione de La Provincia in edicola domenica 9 settembre

m.schiani

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