Venerdì 14 Settembre 2012

Il futuro della cucina lariana
sono slovacchi e siciliani

COMO - I nuovi ambasciatori del pesce del lago di Como provengono da Slovacchia, Lettonia, Polonia e, per l'Italia, da Reggio Emilia e Palermo. Nessun giovane comasco, insomma, tra gli allievi provenienti dai migliori istituti alberghieri d'Italia e d'Europa, il cui compito sarà portare nel mondo l'eccellenza culinaria made in Como grazie a un padrino d'eccezione, Gualtiero Marchesi. Il progetto, che va sotto il nome di "Sapori Local2Global", è organizzato da ComOn con il supporto di Confindustria Como.
Dal persico al coregone
Dal 16 al 19 settembre i novelli cuochi avranno la possibilità d'intraprendere un percorso di stage nei migliori alberghi e ristoranti del territorio con lo scopo di sperimentare sul posto come nascono i manicaretti che tutto il mondo invidia al Lario. Inoltre, il 21 settembre l'autore della "Nuova cucina italiana" terrà un laboratorio formativo al Centro formativo professionale di Como. E qui i presenti potranno ammirare come vengono realizzate le ricette che valorizzano alcuni prodotti ittici della tradizione comasca, dal "Persico in carpione" alla "pasta con le sarde di lago" fino al "Coregone burro e salvia con porri brasati".

p.berra

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