Martedì 18 Settembre 2012

Ritardi nei pagamenti
A Como non è un problema

Stando agli ultimi dati diffusi da Unioncamere sembra crollare tutta l'enfasi messa dalle associazioni d'impresa e da singoli imprenditori locali sugli enti pubblici che, nel Comasco, non pagano le piccole imprese.
Sono state solo 52 le imprese della zona che hanno chiesto di utilizzare lo «sbloccacrediti» per farsi anticipare i crediti vantati verso le pubbliche amministrazioni usando lo strumento messo a disposizione da Unioncamere a costo zero per i pagamenti sotto i 50mila euro fermi negli enti pubblici.
Contenuta anche la somma totale del recupero crediti, pari a 1.175.831 euro; per non dire di Como città, che ha firmato l'accordo di adesione nel giugno scorso, con la nuova giunta Lucini, dove non è arrivata nessuna richiesta.
Non che lo strumento non abbia funzionato, anzi: in tutta la Lombardia ha sbancato, visto che i 15 milioni messi a disposizione dall'accordo fra Unioncamere, Anci e Unicredit sono stati superati dalle richieste arrivate a 23 milioni di euro.

e.conca

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