Lunedì 08 Ottobre 2012

Torna di moda
l'aggiustastufe

COMO Contro i rincari del metano in tempo di crisi sempre più giovani chiedono di rimettere a nuovo la stufa a legna della nonna o le vecchie cucine economiche.
Mentre anche dagli Usa arrivano richieste per scambiare pezzi originali e modelli. In zona Como Borghi nel laboratorio di Walter Albizzati, 49 anni, l'ultimo restauratore di stufe d'epoca rimasto in città è un via vai non solo appassionati di oggetti antichi ma anche di chi vuole riscaldarsi come una volta. Per gusto estetico ricreando una certa atmosfera in baite, trattorie e agriturismi ma anche per risparmiare sulle bollette integrando ai caloriferi le vecchie stufe.
«Sempre più attenzione anche da parte di giovani che arrivano qui chiedendo di recuperare stufe e cucine di una volta ritrovate nei solai o nelle case ereditate dai nonni - spiega Albizzati - chi ha la possibilità integra il riscaldamento a metano con la stufa a legna per esempio nella taverna di casa e arrivano richieste anche per case in stile country, rustici, osterie, ristoranti tipici ma anche per vecchi chalet a Brunate o da chi vive sul Lago e riesce a reperire più facilmente la legna».
Da trent'anni nel laboratorio di via Palestro l'esperto restaura e ripara stufe sia a legna sia a gas ma anche cucine antiche.
«Per rimettere a nuovo stufe d'epoca uso solo materiali originali come per recuperare le cucine economiche che le nonne usavano per togliere l'umidità in casa, cucinare, stirare, asciugare i panni e che avevano anche il rubinetto con l'acqua sempre calda - spiega l'artigiano - ho ereditato il mestiere da mio papà».
E dal laboratorio sono uscite stufe, cucine e barbecue antichi che hanno riacquistato una nuova vita per scopi diversi. Riscaldare le case come una volta ma non solo.

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a.savini

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