Lunedì 05 Novembre 2012

Como, aggressione in stazione
Faccia a faccia con i rapinatori

COMO Faccia a faccia con i suoi aggressori. Un mese dopo la tentata rapina alla stazione San Giovanni, l'uomo di 41 anni di Cantù minacciato e malmenato da una copia di maghrebini che volevano strappargli il borsello con i soldi stamattina ha rivisto in faccia i due aggressori.

E' avvenuto nel corso di un riconoscimento all'americana messo in scena a palazzo di giustizia, in quello che tecnicamente si chiama un incidente probatorio. Davanti al giudice delle indagini preliminari la vittima dell'aggressione, avvenuta agli inizi di ottobre poco dopo le 22 in una stazione rimasta deserta, ha dovuto indicare i suoi aggressori, in una rosa di sospettati.

Un riconoscimento che, da quanto si è appreso, avrebbe avuto esito positivo. La rapina era avvenuta un sabato sera. Attorno alle 22 l'uomo era andato a fare il biglietto alla macchinetta automatica. Mentre inseriva le monetine, due stranieri seduti su una panca vicina avevano iniziato a chiamarlo.

Il canturino ha fatto finta di nulla, ma la coppia di tunisini è andata avanti a molestarlo, fino a quando uno dei due si è avvicinato alla biglietteria automatica e ha dato uno schiaffo allo sfortunato viaggiatore.

Il canturino, terrorizzato, era riuscito a fuggire mentre una pattuglia della squadra volante, intervenuta prontamente, era riucita a bloccare i due sospettati. Tuttora in carcere con l'accusa di tentata rapina.

p.moretti

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