Centinaia di pensionati
senza la tredicesima

Era nelle previsioni ed è accaduto: a causa della norma "mille euro", in diversi casi la tredicesima mensilità delle pensioni potrebbe slittare e sarà pagata a gennaio.

COMO Era nelle previsioni ed è accaduto: a causa della norma "mille euro", in diversi casi la tredicesima mensilità delle pensioni potrebbe slittare e sarà pagata a gennaio.
I casi riguarderebbero centinaia di pensionati nella nostra provincia. Cento sono quelli che risultano alla sola Cgil, secondo una stima di Renato Quadroni, sindacalista Cgil e componente del Comitato Provinciale Inps: solidarizza con gli anziani, ma difende l'Istituto di previdenza, che ha dato disposizioni «inequivocabili», sottolinea Quadroni. «Evidentemente - prosegue - non sono state recepite».

La cronistoria: dallo scorso luglio, le disposizioni del Governo sulla tracciabilità dei pagamenti impongono all'Inps di non corrispondere più le pensioni in contanti o con assegno per importi superiori ai mille euro.
Da ormai cinque mesi, chi riceve una pensione superiore ai mille euro e non ha un conto corrente bancario o postale, ha dovuto aprirlo, comunicando gli estremi all'Inps e c'era tempo fino al 30 settembre per questo adempimento. Circa il 50% delle 190mila pensioni comasche è inferiore ai mille euro e per undici mesi l'anno, non c'è problema per nessuno.
Ma arrivano dicembre e la doppia mensilità e la soglia è superata: basta un euro in più oltre i mille e banche o poste non liquidano. o poste non liquidano.

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