Spumador, addio Bitterino
Dichiarati 19 esuberi

A Cadorago la richiesta iniziale per 21. Per ora cassa integrazione per gestire in modo morbido il calo produttivo e la dismissione di una linea

CADORAGO Choc alla Spumador: annunciati 21 esuberi, che probabilmente diventeranno 19. Ma azienda e sindacati stanno cercando una gestione morbida della delicata situazione.

Gli esuberi sono dovuti allo smantellamento di una linea di produzione nello stabilimento di Cadorago (230 addetti), dal 2011 di proprietà della multinazionale olandese Refresco Group. Nell'immediato non scatterà alcun licenziamento.

Oltre al congiunturale, si è inserito l'annuncio che a gennaio o febbraio la linea «Bitterino» (12 addetti) cesserà la produzione, in quanto obsoleta, e i relativi volumi saranno trasferiti nello stabilimento acquisito a Sulmona.

Si gestiranno gli esuberi con un anno di cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione e, nel contempo, apertura di una procedura di mobilità solo su base volontaria, entrambe da marzo: questo per favorire l'uscita di chi dovesse agganciare la pensione (un paio, al massimo) o ricollocarsi altrove. Nel 2014 poi si farà il punto.

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