Martedì 01 Gennaio 2013

Pensioni senza aumento
per 40mila comaschi

COMO Dal primo gennaio scattano gli aumenti del 3% per adeguare le pensioni al costo della vita ma, anche nel 2013, la rivalutazione non sarà valida per le pensioni superiori a tre volte la soglia minima. Il blocco della rivalutazione annuale, introdotto con la riforma Fornero, riguarda sei milioni di pensionati in Italia, circa 40mila in provincia di Como (su un totale di 189mila erogate complessivamente sul territorio lariano). E la doccia fredda arriva, tra l'altro, per il secondo anno consecutivo.
Con l'aumento del 3% una pensione minima passerà da 481 euro a 495,43 mentre una da 1.000 euro arriverà a quota 1.025 euro. Una crescita bollata come «risibile» dai sindacati.
Il blocco invece riguarda i pensionati che hanno un reddito mensile di 1.217 euro netti (1.486 euro lordi). Un pensionato che si trova in questa fascia ha già perso in media 363 euro nel 2012 e ne perderà altri 776 nel 2013. Un pensionato con un reddito mensile di 1.576 euro netti (2.000 lordi) nel 2012 ha perso 478 euro e nel 2013 ne perderà 1.020.

a.savini

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