Badanti in provincia di Como
Un esercito di 6mila stranieri

Il dato però è sottostimato. E stanno crescendo anche i lavoratori italiani

COMO In provincia sono 6mila e seguono ogni giorno anziani o persone non capaci di badare a se stessi. Sono l'esercito dei badanti stranieri, anche se crescono gli italiani.

Gli ultimi dati elaborati dalla Fondazione Leone Moressa di Mestre dicono che, nel 2011, i domestici stranieri in Italia erano in tutto poco meno di 708mila, di cui almeno 5.600 (lo 0,8% del totale) al lavoro in riva al Lario. A Lecco, invece, lo stesso dato si fermava poco sotto le 3mila unità, vale a dire lo 0,4% assoluto.

«A mio parere - spiega Rosangela Pifferi (Anolf) - il dato provinciale è un po' sottostimato. A fianco ai lavoratori regolari c'è, infatti, una discreta presenza di badanti non assunti con tutti i crismi. Abbiamo lavoratori assunti in nero perché si trovano in Italia come irregolari, oppure perché, in assenza di contratto, i costi per la committenza sono decisamente inferiori».

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