Lunedì 28 Gennaio 2013

Edilizia bloccata a Como
sospese centinaia di pratiche

COMO I comaschi presentano le pratiche edilizie, il Comune le respinge. Accade sempre più spesso e si calcola che, nei primi sei mesi del 2013, saranno diverse centinaia le richieste "congelate" da Palazzo Cernezzi. Una vera beffa per i cittadini, i tecnici, ma anche per le imprese del settore edile e per gli artigiani, costretti a fare i conti con una riduzione del volume di lavoro in un periodo già molto difficile.
La colpa non è certo degli uffici comunali, ma di una norma regionale che non ha concesso proroghe ai Comuni che non hanno ancora approvato il Piano di governo del territorio (Pgt) e ha fatto contestualmente scattare per i ritardatari uno stop quasi totale dell'edilizia. Como rientra in questo nutrito gruppo di enti locali, non per responsabilità dell'attuale amministrazione (si è insediata nel maggio scorso e ha accelerato l'iter) quanto per l'inerzia dei predecessori. Fatto sta che, leggi alla mano, fino al via libera al Pgt - previsto tra cinque mesi in consiglio - il Comune non potrà più concedere permessi per ristrutturazioni edilizie, nuovi titoli edilizi (permessi di costruire, "Dia" e "Scia"), piani attuativi e pratiche Suap (sportello unico attività produttive).

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a.savini

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