Venerdì 08 Marzo 2013

Nuova droga che uccide
Allarme a Como e in Svizzera

COMO Non ha ancora un nome, l'ecstasy che uccide. Una pasticca con un principio attivo di quattro volte superiore alle normali droghe dello sballo da discoteca e la cui scoperta sta mettendo in allarme non solo il Comasco e la fascia di confine, ma anche la Svizzera.
A lanciare l'emergenza della nuova droga, talmente inedita da non essere ancora neppure stata catalogata nell'elenco delle sostanze stupefacenti, sono stati gli inquirenti che nei giorni scorsi hanno partecipato al summit trimestrale organizzato al Centro di cooperazione di polizia doganale di Chiasso.
Presenti le forze di polizia di tre cantoni svizzeri e di ben sei province italiane di confine, da Aosta a Bolzano, passando ovviamente da Como.

La droga in questione, che - hanno sottolineato gli investigatori durante il briefing organizzato a Chiasso - gira già nelle discoteche delle nostre zone, contiene metaclorofenilpiperazina, una sintesi potenziata dell'anfetamina, e ha un principio attivo del 15%, ben più potente - e devastante - di una normale pastiglia di ecstasy.

A parlare del sequestro sono state le autorità varesine, a cui un sacchettino pieno di pastiglie azzurre con impresso un marchio simile a quello della Mitsubishi era stato consegnato dal buttafuori di una discoteca. Secondo una perizia tossicologica questa nuova droga sintetica - che non rientra ancora nelle tabelle ministeriali sugli stupefacenti - potrebbe condurre alla morte per spasmi.

f.angelini

© riproduzione riservata