Morto per uno scherzo
L'amico evita il carcere

Il giudice ha respinto la richiesta di custodia cautelare per Pierino Strambini, il pensionato di Solbiate accusato dell'omicidio preterintenzionale di Massimo Villa, morto dopo essere caduto dalle scale del bar Edera di Binago in seguito ad un diverbio con l'anziano amico.

Il giudice ha respinto la richiesta di custodia cautelare per Pierino Strambini, il pensionato di Solbiate accusato dell'omicidio preterintenzionale di Massimo Villa, morto dopo essere caduto dalle scale del bar Edera di Binago, in seguito ad un diverbio con l'anziano amico.

Una tragedia avvenuta ai primi di marzo a causa di uno scherzo innocuo. L'autopsia ha confermato che la causa del decesso di Villa è da ricercare nei traumi della caduta. L'esame del medico legale ha anche riscontrato un tasso alcolemico alto nella vittima. Un tasso superiore di quattro volte quello consentito dalla legge quando ci si mette in auto. Bisognerà capire ora se e in quale modo questo elemento riscontrato dall'autopsia, potrà influiere nell'inchiesta.

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