Martedì 26 Marzo 2013

Famigliamoci e la crisi
Dagli esodati ai minori

COMO Aiutare chi aiuta. Si potrebbe sintetizzare in queste tre parole l'intento di Famigliamoci, progetto della Fondazione della Comunità Comasca per sostenere quanti sul territorio hanno inventato risposte ai bisogni emergenti, a partire dal vuoto educativo, dalle centinaia di bambini e ragazzi che vivono senza riferimenti, senza una strada dove muovere i propri passi verso il futuro.
Associazioni e comunità di accoglienza, vere "imprese" di solidarietà vissuta quotidianamente, a fianco di persone emarginate, famiglie in crisi, ragazzi da accompagnare nello studio e nel tempo libero, chiedono sostegno per andare avanti in tempi particolarmente difficili.
Così hanno creato una cordata, unito le loro aspirazioni sotto l'egida della Fondazione presieduta da Giacomo Castiglioni, per accrescere  il coinvolgimento dell'intera comunità sociale e potenziare un impegno che esprime iniziative concrete in diversi settori.
Villa Padre Monti di Erba, la Grande Casa di Lurate, la Scuola Steineriana di Trecallo e Gaudium Vitae di San Fermo insieme all'Ozanam realizzeranno una serie di interventi a favore dei genitori in difficoltà; l'Annunciata, il Manto, la Grande Corte e Queste Generazione, tutte non profit di Como, si impegneranno a favore dei figli; l'Azalea di Tremezzo, Il Quartiere di Como e Radici e Ali di Fino Mornasco agiranno a favore dell'autonomia.

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a.savini

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