Cane avvelenato nel bosco
Scatta l'allarme a Capiago

A raccontare la disavventura è Monica Marzorati, mentre Gerry, due anni, muso da segugio e stazza sulla ventina di chili, riposa sul divano, tra coperte e boule dell'acqua calda. Se l'è vista  brutta davvero

CAPIAGO Una passeggiata come le tante che costellano le giornate di Gerry, quella dell'altro giorno. Ma sul suo cammino, s'è imbattuto in qualcosa che l'ha fatto stare male e l'ha spedito dal veterinario d'urgenza. E oggi i suoi padroni puntano il dito, mettendo in guardia gli altri proprietari di cani: qualcuno, l'accusa, ha abbandonato dei bocconcini avvelenati. Anche se per il responso ufficiale occorrerà attendere il risultato delle analisi della Asl, tra circa un mese.
A raccontare la disavventura è Monica Marzorati, mentre Gerry, due anni, muso da segugio e stazza sulla ventina di chili, riposa sul divano, tra coperte e boule dell'acqua calda. Se l'è vista  brutta davvero, e dovrà tornare a farsi visitare perché i valori del suo fegato sono completamente  fuori norma. Ora è allarme in zona Mirasole, sempre molto affollata da altre persone e altri cani, in arrivo anche da Montorfano.

Il servizio su La Provincia in edicola venerdì 29 marzo

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