Cane avvelenato a Capiago
Accuse ai bracconieri

Solidarietà ai proprietari di Gerry, il cane che dopo aver mangiato un boccone di carne durante una passeggiata nei boschi di zona Mirasole si è sentito male, probabilmente avvelenato. Gli animalisti accusano i bracconieri

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CAPIAGO INTIMIANO Solidarietà ai proprietari di Gerry, il cane che dopo aver mangiato un boccone di carne durante una passeggiata nei boschi di zona Mirasole si è sentito male, probabilmente avvelenato.
E gli animalisti puntano il dito contro i bracconieri. Episodio che risale a martedì, quando Monica Marzorati, di ritorno da una passeggiata, ha visto Gerry cominciare improvvisamente a vomitare, a tremare, con la bava alla bocca.
Oggi il peggio pare passato e il cane sta via via riprendendosi, ma si attendono le analisi del distretto veterinario sul quel boccone per stabilire se fosse veleno. E il veleno potrebbe ancora mettere a rischio la sua vita.
«In attesa delle conferme dei referti veterinari - dice Simone Lucchetti, presidente di Cultura animale - fortissimo è fin da subito il nostro sospetto circa la chiave di lettura dell'episodio: i bocconi avvelenati sono purtroppo ancora una pratica comune, seppur illegale dal 1977, anche nel nostro territorio, usata dai bracconieri».

Il servizio su La Provincia in edicola sabato 30 marzo

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