Domenica 17 Maggio 2009

I ladri assaltano Sagnino:
messi in fuga in via Mognano

Ci hanno provato, a razziare le case di Sagnino. Nella notte. Silenziosi. Professionali. Determinati. Ma gli è andata male. Perché una volta entrati nell’abitazione che avevano preso di mira non sono riusciti a non svegliare la padrona di casa. E così, per non rischiare di essere scoperti, hanno scelto la fuga.O, forse, semplicemente cambiato bersaglio.
A raccontare l’ennesimo tentato furto in appartamento alla periferia della città è Aldo Nicoli, editore ed ex consigliere comunale di Como.
«Saranno state le tre e mezza, questa notte (ieri ndr). Hanno spaccato le serrature, in modo molto silenzioso. E sono entrati in casa. Solo per un caso non hanno rubato nulla». Nicoli, che abita in via Mognano, nel quartiere di Sagnino, ha le idee chiare su come agiscono i topi di appartamento: «È la seconda volta che tentano di rubarmi in casa e so come fanno. Arrivano in tre: due attaccano le finestre o le porte e l’altro sta di guardia, per vedere che nessuno passi». E così, almeno pensa, è accaduto anche nella notte tra venerdì e ieri. Quando i malviventi gli hanno fatto letteralmente saltare le serrature delle persiane che proteggono la porta finestra e sono quindi entrati, senza grosse difficoltà.
«Fortunatamente - commenta ancora Nicoli - mia moglie ha visto una luce», probabilmente la pila utilizzata dai ladri, «e si è svegliata». I ladri «avevano appena messo il piede nella camere quando mia moglie, pensando fosse mia figlia, l’ha chiamata». Nessuno, ovviamente ha risposto. «Chi è?», ha ripetuto. Ma ormai i banditi, che si sono visti scoperti, erano già fuggiti.
«Non hanno portato via nulla. Neppure i telefoni cellulari, che erano lì in bella mostra. Evidentemente mia moglie si è svegliata subito. Meno male che era ancora a letto, perché in questi casi se poi ti incrociano nel corridoio c’è il rischio che ti buttino lì e ti facciano anche del male».
Due anni prima i ladri avevano già tentato di alleggerire casa Nicoli: «Ma mi ero svegliato per fumare e li ho sorpresi che erano ancora in giardino. Me li sono trovati di fronte e loro sono scappati». La zona non è nuova ai furti in appartamento:
«Qui in via Mognano il mio vicino è già visitato due volte e un’altra volta hanno colpito la villa Rossi. Purtroppo la periferia è completamente abbandonata. Sembra che per il Comune noi non esistiamo».
Nicoli ha denunciato l’accaduto ai carabinieri: «Sono venuti e hanno guardato cos’era accaduto. Mi hanno detto che erano appena stati a Moltrasio, dove i ladri hanno agito con la stessa dinamica. Le impronte digitali? No, quelle non le hanno prese».

a.cavalcanti

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