Venerdì 22 Maggio 2009

Ferrovie Nord, non paga il treno
e blocca mezz’ora tutti i pendolari

Mattinata di passione per i pendolari comaschi a bordo del treno partito da Como Lago alle 9,17 e diretto a Milano Cadorna. A mandare su tutte le furie i viaggiatori questa volta non è stato un guasto al convoglio, ma il comportamento di uno dei passeggeri. Cambiano le cause, non il risultato: approdo al capolinea con abbondante ritardo. L’inconveniente è accaduto all’altezza della stazione di Fino Mornasco, dove il treno è rimasto fermo per oltre mezz’ora. Il “colpevole”, stando al racconto dei passeggeri (confermato peraltro dalle stesse Ferrovie Nord), è stato un ragazzo che, salito a bordo senza biglietto, ha iniziato a discutere animatamente con il controllore, intenzionato ad affibbiargli una salatissima multa. La situazione è degenerata quando il giovane si è rifiutato di fornire le generalità e di mostrare al controllore un documento valido. Dopo il faccia a faccia, purtroppo infruttuoso, il personale delle Ferrovie non ha potuto far altro che allertare la stazione dei Carabinieri più vicina. Soltanto alla vista degli uomini delle forze dell’ordine, il ragazzo si è convinto a scendere dal convoglio, che è ripartito da Fino Mornasco in direzione Milano dopo 32 minuti di “sosta forzata”. Episodi simili non sono molto frequenti sulla linea Como-Milano complice anche il giro di vite imposto dalle Nord contro i “furbetti”. I controlli sono frequenti e le sanzioni molto più pesanti rispetto a qualche anno fa. «In questi casi – hanno commentato dalla società di trasporto – il controllore non ha alternative, deve contattare le forze dell’ordine e far scendere la persona dal treno. Ovviamente siamo dispiaciuti per il disagio che i viaggiatori hanno dovuto sopportare, ma le cause del problema che si è verificato stamattina (ieri, ndr) non sono addebitabili a noi». Il convoglio delle 9.17 è giunto alla stazione di Milano Cadorna alle 10.50, con mezz’ora esatta di ritardo sulla tabella di marcia.
I pendolari che utilizzano i treni delle Ferrovie dello Stato segnalano invece, negli ultimi giorni, i ritardi compresi tra 10 e 20 minuti accumulati quasi quotidianamente dall’Espresso delle 6,59 diretto a Milano Centrale.

a.cavalcanti

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