Lunedì 01 Giugno 2009

Diesel svizzero a picco
Speranza carta sconto

Sorprese di tarda primavera, buone per le tasche dei comaschi, soprattutto di coloro che attendono la carta sconto regionale anche per il diesel. Il gasolio svizzero taglia un traguardo storico: è sceso sotto al costo della benzina (1,55 franchi al litro, segnalano in media i distributori ticinesi, pari 1,026 euro con il cambio euro/franco di ieri, 0,66, a fronte di 1,57 franchi per un litro di benzina verde a 95 ottani, vale a dire 1,039 euro). I benzinai elvetici se lo spiegano con la crisi della produzione e la drastica diminuzione della richiesta industriale del gasolio, dunque le scorte si sono accumulate facendo scendere il prezzo per l’autotrazione. Fatto sta che i distributori di Como ieri esponevano un prezzo variabile tra 1,050 e 1,070 euro al litro. In pratica al limite del divario di 5 centesimi che farebbe scattare l’introduzione dello sconto regionale previsto dalla rinnovata carta sconto sui carburanti. Una notizia che migliaia di automobilisti lariani, ovvero tutti i residenti nella fascia di confine e in possesso di un’autovettura che usa come carburante gasolio, stanno aspettando da settimane e settimane.
«Anche in Italia il prezzo del gasolio si era già avvicinato in modo significativo, lo abbiamo visto per la prima volta un anno e mezzo fa. Ma che in Svizzera scendesse sotto a quello della benzina è una novità assoluta», ha spiegato Daniela Maroni, storica rappresentante dei benzinai comaschi di Confcommercio e attualmente anche responsabile nazionale.
«Ci siamo battuti per avere l’estensione dell’agevolazione anche al gasolio molto tempo prima che arrivasse questa nuova legge sullo sconto regionale - afferma la Maroni - e siamo anche stati alla Camera dei deputati per discuterne con i parlamentari del territorio in modo da trovare insieme la giusta sinergia: insieme siamo arrivati a salvare la carta sconto e a indicare il divario di 5 centesimi per far scattare la riduzione anche sul carburante diesel».
Quindi lo sconto sul diesel potrebbe partire a breve?
«Dobbiamo mettere a punti gli ultimi passaggi - conclude la Maroni - intanto è previsto a breve un incontro con l’ambasciata italiana in Svizzera per capire come si procederà al monitoraggio, visto che era già previsto nella legge precedente con cadenza trimestrale e non è mai stato effettuato: la possibilità di variare lo sconto regionale a secondo del divario di prezzo non è una novità di quest’anno, il problema è che nessuno si è occupato né di controllare i prezzi né di cambiare lo sconto qui, con il risultato con in qualche periodo abbiamo toccato una differenza esorbitante, fino a 700 lire al litro, che evidentemente la carta sconto non bastava a colmare».

a.cavalcanti

© riproduzione riservata