Giovedì 18 Giugno 2009

Il Pdl "commissaria" Rallo
e tutta l’urbanistica in città

Lo definisce «un documento politico», che indicherà «il metodo e le linee guida da seguire per affrontare le tematiche urbanistiche». Di fatto, il coordinatore provinciale del Pdl Alessio Butti si appresta a imporre un brusco stop all’assessore che, all’interno del Comune di Como, si occupa in primis proprio di urbanistica. Quel Roberto Rallo che, criticato dai suoi stessi colleghi di partito, si è difeso nei giorni scorsi tirando in ballo «oscuri interessi» e spiegando di non «voler appoggiare questo o quel progetto solo perché presentato da un particolare operatore». Ora, il numero uno del Pdl lariano ha deciso di prendere in mano in prima persona la questione. L’ha annunciato in modo perentorio nell’ultima riunione del coordinamento provinciale e, ieri, ha usato toni tutt’altro che morbidi sull’argomento: «Proseguendo di questo passo, tra polemichine e polemicucce, sull’urbanistica a Como non si va da nessuna parte – ha tuonato Butti – La città ha delle attese e pretende, giustamente, che si risolvano le grandi questioni e i problemi “storici”. A questo punto, ho deciso elaborerò un documento politico e lo sottoporrò ai primi di settembre al gruppo, al sindaco e all’assessore Rallo».

IL COMMISSARIAMENTO Non ci sarà una commissione di “saggi”: «Ho già proposto l’idea del documento al coordinamento provinciale ed è stata approvata all’unanimità. Lo stenderò in prima persona, sto consultando politici e tecnici ma non esiste alcuna commissione ad hoc». Quanto al commissariamento di Rallo, ormai evidente: «Non commissario proprio nessuno e non ho intenzione di parlare di piani attuativi nel documento, non sono un consigliere comunale. Dico solo che le imprese devono poter lavorare, se tutto è in regola. Mi soffermerò, piuttosto, sulle quattro o cinque grandi questioni ancora in sospeso, quelle decisive per il futuro di Como. Ha ragione chi, su questi temi, pretende una maggiore informazione. Deve venir fuori tutto, comprese le minuzie». Proprio per questo, Butti formalizzerà un’altra richiesta: «Chiederò che venga istituzionalizzato un incontro periodico dedicato all’urbanistica, alla presenza del gruppo del Pdl, dell’assessore e del sindaco». Secondo il numero uno del Pdl «il problema non è Rallo, ma è un problema di metodo». E per il segretario cittadino Stefano Rudilosso «è apprezzabile l’idea di un confronto sull’urbanistica, all’interno del partito. Una discussione sulle scelte strategiche per la città può essere solo salutare».

PIANI ATTUATIVI, VIA LIBERA Intanto, nella seduta di ieri la giunta ha approvato due piani attuativi, relativi a interventi in via Cumano 16 e in via Primo Maggio. In via Cumano, già ribattezzata «la Manhattan di Muggiò»,  è prevista la realizzazione di cinque palazzine (quattro ad 11 piani, alte 32 metri, e una di otto piani, alta 26 metri), per un totale di 182 unità immobiliari, mentre l’edificio già esistente verrà destinato ad attività commerciali. La proprietà cederà sette appartamenti al Comune, da destinare a giovani coppie o anziani non in disagio sociale. Prevista, inoltre, la realizzazione di 195 box e 42 posti a raso, per complessivi 237 posti auto. Il piano attuativo di via Primo Maggio prevede, invece, il recupero dell’immobile e la realizzazione di otto posti auto, uno per ogni unità immobiliare.

a.cavalcanti

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