Domenica 28 Giugno 2009

Donna in dolce attesa beffata
Novanta giorni per l’ecografia

Novanta giorni per un’ecografia ostetrica. Sul Lario torna alla ribalta il problema dei tempi d’attesa per visite ed esami. La denuncia arriva da una donna in gravidanza, che avrebbe dovuto sottoporsi all’ecografia entro il prossimo 9 luglio: «All’inizio di giugno - racconta la signora, che vive a Mozzate - ho contattato il call center regionale per fissare l’appuntamento, ma l’operatore mi ha detto che il primo posto libero era dopo novanta giorni, all’ospedale di Mariano Comense». La futura mamma non si è persa d’animo e ha telefonato direttamente a diverse strutture del territorio, sperando di trovare una soluzione: «Ho chiamato a Como, Cantù, Gravedona e persino a Lecco e Varese - spiega - ma nessuno poteva garantirmi l’esame per il 9 luglio. All’accettazione del Valduce, per esempio, mi hanno risposto che è tutto occupato fino a settembre». Com’è andata a finire? La signora ha dovuto rivolgersi a una clinica privata e mettere mano al portafogli: «Nell’arco di pochi giorni mi hanno dato un appuntamento, ma ho speso la bellezza di 110 euro – afferma – Mi sembra una situazione inaccettabile».

p.berra

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